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Breve presentazione della Coopereativa Sociale

 La cooperativa sociale Il Mosaico è un'impresa sociale senza finalità speculative o di lucro ed opera nell’ambito della lettera a), b) articolo 1 legge 08/11/1991 n. 381 (cooperative sociali a scopo plurimo, Circolare Ministero del Lavoro n. 153/96), essa nasce con l’intento di perseguire “ l’interesse generale” della comunità, e da oltre quattro anni si occupa di inserimento lavorativo e promozione umana di soggetti che presentano svantaggi di natura psico-fisica o che vivono problemi di esclusione sociale. La nostra identità sociale è pertanto definita da questa missione; le attività e i servizi che gestiamo per conto di Enti Pubblici e amministrazioni locali sono orientate da progetti la cui finalità è il pieno recupero della personalità, il miglioramento della qualità della vita e l’inserimento sociale. I beneficiari di questi interventi sono quei soggetti portatori di forme gravi di disagio a cui è solitamente preclusa la possibilità di accesso al mercato del lavoro tradizionale e quindi di esercitare in modo attivo la propria cittadinanza.

Buona parte dei soci lavoratori del Mosaico, sono utenti del Centro di Salute Mentale di Benevento, a cui siamo funzionalmente collegati ai sensi del D.P.R. 10/11/1999 “Progetto Obiettivo Tutela della Salute Mentale 1998 - 2000”, o sono in carico presso altre strutture territoriali dell’ASL come il Servizio Tossicodipendenze; inoltre, alcune attività da noi svolte coinvolgono sia soggetti che godono di misure sostitutive e alternative alla detenzione, sia soggetti che presentano disabilità fisiche. Teniamo a precisare che tutti i soci lavoratori sono assunti con contratto a tempo indeterminato e godono di tutte le garanzie sociali previste dai contratti nazionali di lavoro di categoria.

 

La nostra attività di recupero, richiederebbe di essere affiancata e monitorata dagli enti con cui abbiamo stipulato convenzioni e per i quali gestiamo servizi o dalle strutture territoriali che hanno in carico i nostri soci-lavoratori. Questa attività di supporto è fondamentale per garantire la piena efficacia dell’inserimento lavorativo inteso come processo di riabilitazione ed integrazione sociale.

La nostra attenzione alle problematiche dello svantaggio psico-fisico e dell’esclusione sociale si è tradotta in un’importante opportunità occupazionale anche per disoccupati di lunga durata e giovani che desiderano formare le proprie competenze in una impresa sociale.

Il nostro modo di considerare il lavoro sociale, si orienta a considerare assieme, intrecciate in una rete unica, le risorse complessive per il benessere, sia istituzionali che umane. Community Care: questa la formula in inglese, non facilmente traducibile, se non con un improprio "cure di comunità": essa sta a significare proprio il riconoscimento dell'importanza delle reti sociali informali (famiglie, amici, vicini), ripensando al modo di agire di quelle formali (burocrazie) e lavorando perché formale e informale non si limitino a collaborare restando separati, ma formino un'unica rete in grado di migliorare l'ambiente - umano e materiale - in cui la persona vive.

 

In questa prospettiva, la cooperativa continua a coinvolgere attivamente attraverso interviste, questionari e incontri periodici i soci svantaggiati, i familiari, gli enti, i coordinatori ed i dipendenti, nel tentativo di avere una fotografia che descriva la situazione della persona, il tipo di rapporti (aiuto concreto, amicizia, semplice conoscenza, parentela ecc.), il livello di soddisfazione, le attività svolte. Su queste basi - caso per caso - l'intervento dovrebbe essere rivolto al potenziamento delle reti esistenti oppure alla creazione di reti temporanee per la soluzione di particolari emergenze o anche alla costruzione di reti stabili di lungo periodo.

Nel momento in cui una piccola iniziativa di rete si dimostra efficace, l'apparato politico-amministrativo locale dovrebbe agire servizi che coinvolgano Governo centrale e locale, servizi sociali e sanitari, settori privati per creare un ambiente idoneo all'ulteriore sviluppo e al consolidamento di quella iniziativa o di altre simili; in tal caso i risultati delle politiche adottate daranno indicazioni per ulteriori formulazioni, in un continuo processo di scambio tra esperienze locali e legislazione generale.

La Community Care, il suo modo di concepire l'assistenza come frutto del contributo di tutta la comunità locale che si attiva e si prende cura di se stessa, potrebbero essere trasportati ad un livello superiore, non certo per rinunciare alle conquiste del Welfare State, ma per definirne un nuovo modello, inteso come rete integrata di volontari, professionisti, reti informali, in un progetto integrato orientato al benessere.

Costruire una politica orientata benessere di un individuo significa promuovere l’intersettorialità, cioè un ‘alleanza di soggetti diversi che pur mantenendo la propria missione, realizzano interventi maggiormente efficaci, efficienti e sostenibili di quanto potrebbero realizzare singolarmente con specifiche proprie azioni, convergendo su un obiettivo comune: il benessere.

 

L’alleanza per la salute è di per se la comunità. Diversi soggetti cooperano nella consapevolezza di non essere autosufficienti. Siamo in presenza di una rete di reti che in un processo di interazioni contamina la comunità di iniziative finalizzate alla sua crescita.

L’intersettorialità in cooperativa viene promossa applicando delle procedure specifiche per l’inserimento lavorativo di persone con disabilita fisica e/o psichica, che impegnino i vari enti coinvolti a lavorare in equipe, in modo da formulare un progetto di miglioramento della qualità della vita della persona interessata.

 

Nell’ottica di un continuo miglioramento, soprattutto per quanto riguarda l’inserimento lavorativo di persone svantaggiate, la cooperativa si propone di dotarsi di un Sistema per la Gestione della Qualità, che rappresenta il principale veicolo attraverso il quale la nostra Cooperativa fa conoscere e applica la sua politica per la qualità e mediante il quale impegna le varie componenti aziendali al raggiungimento degli obiettivi di qualità, conforme alla norma di riferimento UNI EN ISO 9001 e ispirato dalla UNI EN 9004-2000






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Pubblicato il 08/06/2006

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